Una Biblioteca per il Togo

Progetto “Una biblioteca in Togo”

Intervento del Sistema, delle biblioteche e della Fondazione Piccini di Calvagese di raccolta di libri in lingua francese ed inglese finalizzato alla creazione di una biblioteca nel carcere di Lomè, e libri per bambini in lingua francese per allestire una biblioteca presso la scuola di Yokoè in Togo

locandina

PREMESSA
A fronte della richiesta ricevuta dalla biblioteca comunale di Gavardo da parte della dott.sa Simona Fila per la creazione di due biblioteche nello stato del Togo, il Sistema bibliotecario del Nord Est bresciano ha deciso, dopo aver esposto la richiesta ai colleghi bibliotecari, di condividere le finalità benefiche del progetto “Una biblioteca per il Togo” che di seguito illustriamo.

Dal Manifesto UNESCO sulle biblioteche
La libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui sono valori umani fondamentali. Essi potranno essere raggiunti solo attraverso la capacità di cittadini ben informati di esercitare i loro diritti democratici e di giocare un ruolo attivo nella società. La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da un’istruzione soddisfacente, così come da un accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all’informazione.
I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell’uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Servizi e materiali specifici devono essere forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abbiano la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, le persone disabili, ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri.
Ogni fascia d’età deve trovare materiale rispondente ai propri bisogni. Le raccolte e i servizi devono comprendere tutti i generi appropriati di mezzi e nuove tecnologie, così come i materiali tradizionali. L’alta qualità e la rispondenza ai bisogni e alle condizioni locali sono fondamentali. I materiali devono riflettere gli orientamenti attuali e l’evoluzione della società, così come la memoria dell’immaginazione e degli sforzi dell’uomo.
La raccolte e i servizi non devono essere soggetti ad alcun tipo di censura ideologica, politica o religiosa, né a pressioni commerciali.

 IL PROGETTO
Il progetto “UNA BIBLIOTECA PER IL TOGO”  è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Sistema bibliotecario, soggetto coordinatore delle 40 biblioteche del territorio, la Onlus Auxilia e la Fondazione Piccini per i diritti dell’uomo con il fine di favorire la creazione di un’ istituzione bibliotecaria in un paese del terzo mondo nel quale sia la libertà di espressione che i diritti umani sono spesso calpestati.
L’azione prioritaria prevede la creazione di due biblioteche, una presso il carcere di Lomè per raggiungere i seguenti obbiettivi:
–  avvicinare i carcerati  alla lettura, mettendoli nella condizione di poter accedere ai libri anche quando ci sono permanenti e/o temporanee condizioni di difficoltà
– favorire l’incontro e l’avvio di nuovi percorsi relazionali di socializzazione.
-ridare dignità ai detenuti, aiutandoli ad investire proficuamente il loro tempo
– sviluppare la cultura, la conoscenza, il linguaggio
– offrire opportunità per lo sviluppo creativo della persona
– fornire, attraverso i libri di manualistica, una possibilità formativa  che garantisca un futuro

e una presso il quartiere di Yokoè  con il fine di:
– creare per i bambini e le loro famiglie uno spazio in cui condividere stimoli interessi, passioni
– stimolare la curiosità dei bambini attraverso l’utilizzo del libro e della lettura come possibilità per una crescita intellettiva
– creare e rafforzare nei ragazzi l’abitudine alla lettura fin dalla tenera età;
– sostenere sia l’educazione individuale e l’autoistruzione, sia l’istruzione formale a tutti livelli
– stimolare I’immaginazione e la creatività di ragazzi e giovani

Scopo finale dell’intervento sarà la creazione di due strutture bibliotecarie distinte con patrimonio librario in lingua francese e inglese.

Il progetto si realizzerà seguendo le seguenti fasi:

  1. condivisione con la realtà locale e con la Fondazione Piccini per i diritti dell’uomo
  2. diffusione dell’iniziativa attraverso l’utilizzo dei social network, quotidiani e conferenza stampa presso la fondazione Piccini di Terzago di Calvagese
  3.  realizzazione di materiale pubblicitario per la raccolta fondi presso le biblioteche del Sistema
  4. raccolta libri presso case editrici e/ o librerie o presso ONG francesi
  5. coinvolgimento dell’utenza della Rete Bibliotecaria Bresciana attraverso donazioni di libri in lingua francese o inglese e attraverso offerte libere nelle biblioteche (con apposite cassettine per raccolta fondi)

IL CONTESTO DOVE SI SVILUPPERA’ IL PROGETTO : LO STATO DEL TOGO

È uno dei piccoli paesi dell’Africa occidentale ed ha una popolazione di circa 5 milioni di abitanti.
Era una colonia della Germania, ma dopo la Prima Guerra Mondiale il territorio è passato sotto la tutela della Francia fino alla sua indipendenza: 27 aprile 1960.
Fa parte dei Paesi più poveri, perché non ha molte risorse naturali. Il Togo, però, dipende dall’estero per quanto riguarda le risorse energetiche (petrolio, benzina, elettricità ecc.) e anche per alcuni prodotti di sussistenza.

La maggioranza della popolazione è analfabeta, perché circa 1/3 di essa va a scuola, ma molti si fermano alle elementari o alle medie, o a causa della mancanza di scuole, o a causa della mancanza di mezzi per studiare.
Il Paese ha una sola università situata nella Capitale LOMÉ, dove il numero troppo elevato di studenti non permette che tutti fruiscano di borse di studio; ciò impedisce che gli studenti possano arrivare alla laurea.

Gran parte della popolazione vive grazie all’agricoltura, alla pesca e all’allevamento.
A causa della povertà della terra e della mancanza di acqua in alcune regioni del Paese, i contadini che lavorano i campi, da aprile fino a settembre, hanno raccolti e cibo che sono appena sufficienti per tre o quattro mesi.

Il problema della salute costituisce grande impedimento allo sviluppo del Paese. Infatti la malaria, l’AIDS (SIDA) e altre malattie tropicali tolgono la vita a molti bambini e giovani che non hanno mezzi per curarsi, perché in alcune città e in alcuni villaggi non ci sono ospedali e medicine.
Il governo, inoltre, non eroga assicurazioni sociali o pensioni per aiutare i più poveri a pagare le medicine.

Nel 1990 il paese è stato travolto da una grave crisi politica ed economica, ancora presente, che lo ha trascinato nella totale miseria.
Purtroppo, nonostante le sue diverse ricchezze (culturali, turistiche ecc.), la sua apertura sul mare, fondamentale per il commercio e le relazioni con l’estero, non è mai riuscito a svilupparsi.

 SOGGETTI COINVOLTI

  • Sistema bibliotecario Nord Est – biblioteche del Sistema
  • Fondazione Piccini per i diritti dell’uomo
  • Auxilia Onlus
  • Carcere di Lomè
  • Associazione per i diritti umani Del Togo – Ligue Togolaise des droits de l’homme
  • Piccole Suore della Sacra Famiglia (intermediario locale)

 Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici
Martin Luther King

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...